Agevolazioni fiscali

Ristrutturare e recuperare una parte della spesa.

Molti lavori di ristrutturazione danno diritto a una detrazione dall'IRPEF. Qui trovi in breve come funziona, e come ti affianchiamo noi, passo dopo passo, perché pagamenti e documenti siano in regola.

Aggiornato a ottobre 2026, dalla guida dell'Agenzia delle Entrate di febbraio 2026.

Con Apex Home non resti solo con le pratiche.

Le detrazioni si perdono per errori di carta più che di cantiere. Per questo ti seguiamo su tutto ciò che si può preparare in anticipo.

  • Pratiche, direzione lavori, ENEAIl tecnico che segue il cantiere prepara le pratiche edilizie e dirige i lavori, e quando serve invia la comunicazione all'ENEA. È un impegno di ogni impresa del nostro elenco: non devi cercare un professionista a parte.
  • Il bonifico giusto, ogni voltaPer ogni tappa trovi importo, IBAN e causale già compilati, e controlliamo la ricevuta che carichi.
  • Una fattura per ogni tappaL'impresa la allega prima che tu paghi, e il suo numero finisce già nella causale del bonifico.
  • Il fascicolo del cantiereFatture, ricevute dei bonifici, foto e documenti in un unico posto, in ordine, pronti da consegnare al tuo commercialista o CAF.
  • Non resti mai soloSe una pratica si complica, ti aiutiamo noi a portarla a termine, fino alla fine. Dal preventivo alla fine dei lavori puoi scriverci dalla chat, in italiano: un servizio su misura.

Il calcolo della detrazione e la dichiarazione dei redditi restano al tuo commercialista o CAF: noi ti consegniamo tutto in ordine.

Quanto si recupera.

QuandoAbitazione principaleAltri casi
Spese sostenute nel 202650%36%
Spese sostenute nel 202736%30%
  • Il limite è di 96.000 euro di spesa per unità immobiliare. Dal 2028 al 2033 la detrazione è del 30% con un limite di 48.000 euro.
  • Il 50% (e il 36% nel 2027) spetta a chi è proprietario, o titolare di un diritto reale di godimento, e fa i lavori sulla casa in cui vive. Chi è in affitto o in comodato ha l'aliquota degli altri casi.
  • Le aliquote del 2027 sono quelle previste oggi. La legge di bilancio 2027 è in preparazione e potrebbe cambiarle.

Quali lavori rientrano.

Manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione edilizia

Sono le opere che rinnovano o sostituiscono parti anche strutturali della casa, o che realizzano e integrano i servizi igienico-sanitari e gli impianti. Riguardano le singole abitazioni e le parti comuni dei condomini.

Misure contro i furti

Per esempio porte blindate, serrature, grate, rilevatori antifurto e relative centraline. Un contratto con un istituto di vigilanza non rientra.

Risparmio energetico

In particolare gli impianti che usano fonti rinnovabili, come il fotovoltaico.

La manutenzione ordinaria, come tinteggiare, sostituire i pavimenti o riparare un impianto, è detraibile solo sulle parti comuni di un condominio, non dentro il tuo appartamento. Per questo molti nostri interventi di manutenzione e riparazione non sono detraibili, mentre un cantiere di ristrutturazione spesso sì. Se un lavoro rientra davvero dipende da cosa si fa e dalla tua situazione.

Come si paga: il bonifico parlante.

  • Serve un bonifico bancario o postale. La carta non vale per questa detrazione.
  • Il bonifico deve indicare la causale, con il riferimento normativo dei lavori, il codice fiscale di chi chiede la detrazione e la partita IVA (o il codice fiscale) di chi riceve il pagamento.
  • La banca trattiene all'impresa una ritenuta d'acconto dell'11% sul bonifico (dal 1° marzo 2024). È a carico dell'impresa, non tuo.
  • Se il bonifico è sbagliato la detrazione non è persa per forza: in alcuni casi si rimedia con una dichiarazione dell'impresa o ripetendo il pagamento. Meglio farlo giusto la prima volta.

Con Cantiere Protetto lo prepariamo noi.

Il cantiere è diviso in tappe. Per ogni tappa l'impresa emette una fattura e tu trovi importo, IBAN e causale già compilati, da copiare senza modificarli. Il bonifico lo fai tu, dalla tua banca, e i soldi vanno all'impresa: noi non li teniamo. Quando carichi la ricevuta controlliamo che i dati coincidano.

Da sapere prima di iniziare.

Si recupera in dieci anni

La detrazione è divisa in dieci quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi. Serve avere abbastanza IRPEF da scalare.

Niente sconto in fattura

Dal 2026 lo sconto in fattura e la cessione del credito non sono più disponibili per questi bonus, salvo le zone colpite da alcuni terremoti.

Redditi sopra 75.000 euro

Per chi ha un reddito complessivo oltre quella soglia, le detrazioni complessive sono limitate da un tetto che dipende dal reddito e dai figli a carico.

Comunicazioni

Per alcuni lavori sono richieste la notifica all'ASL o la comunicazione all'ENEA (entro 90 giorni dalla fine dei lavori, per gli interventi di risparmio energetico). Se ne occupa l'impresa o il tecnico del cantiere, e se serve altro ti aiutiamo noi.

IVA

Sui lavori di ristrutturazione si può applicare l'IVA ridotta al 10%, con regole particolari per i beni di valore significativo, come sanitari, rubinetteria, infissi e caldaie.

Queste sono informazioni generali, non una consulenza fiscale: la detrazione dipende dal lavoro e dalla tua situazione, e le regole cambiano ogni anno. Apex Home non è un CAF e non presenta le dichiarazioni: per il tuo caso chiedi al tuo commercialista. Fonte: Agenzia delle Entrate, «Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali».